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Paese del mese - San Polo Matese
 
 
Abitanti:
485 Sanpolesi
 
Altitudine:
751m s.l.m.
 
Patrono:
San Nicola Di Bari - 6 Dicembre
 
Festa:
Festa di Santa Maria delle Nevi - 5 Agosto
 
 
San Polo Matese è conosciuto per una collezione di notevoli cimeli paleontologici. Punta di diamante della collezione sono le rudiste, particolare mollusco coralloide. Dalle dimensioni ragguardevoli, vicine al metro, le rudiste dimoravano presso scogliere al cui sviluppo contribuivano anche loro, vivendo saldamente attaccate alla roccia. La gente del posto le soprannominava “corni”, in virtù della loro somiglianza alle corna degli animali. Quando le strade del paese non erano ancora selciate, le si poteva raccogliere anche nelle vie del borgo.
Il suono delle zampogne risuona tra i vicoli del borgo di San Polo Matese da secoli. Mantello, zampogna e cappello sono gli elementi essenziali della divisa degli zampognari, che portano instancabilmente le melodie della Novena natalizia tra le strade del paese. La zampogna è un antico strumento popolare, di origine pastorale, caratterizzato da un’otre, o sacca, di pelle di capretto che permette l’alimentazione continua delle canne e, di conseguenza, la produzione del suono: in passato erano i pastori stessi a costruire questi strumenti. Da sempre noti in tutta Italia, gli zampognari di San Polo, nel periodo natalizio, a coppia, si spostano nei paesi del Molise e in molte città d'Italia, bussando di porta in porta per proporre con questo particolare strumento le nenie tipiche di questo periodo.
Palazzo Rogati ospita al suo interno un prezioso presepe permanente, realizzato nel 1961 da Luigi Rogati, insegnante di San Polo, insieme all’artista spagnolo Juan Marì Oliva. L'opera di altissima qualità abbonda di dettagli immersi in un’ambientazione orientale. Interessanti sono quattro personaggi che ritraggono in modo realistico i volti della famiglia Rogati.
"Lu ciucc fa la paglia e lu ciucc se la magna."